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LE DUE TERRE Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 12 Gennaio 2010 16:20

LE DUE TERRE

Via Roma 68 - 33040 Prepotto (UD)

tel +39 0432 713189 - fax +39 0432 713189

Flavio Basilicata si è diplomato in enologia nel 1973 e, da allora, si è sempre dedicato alla vitivinicultura. Per alcuni anni, lui e la moglie Silvana hanno lavorato presso terzi, poi finalmente, nel 1984, acquistano due ettari di vigna con un casale a Prepotto, coronando il loro sogno di tanti anni. Sorretti da una capacità a largo raggio, animati da una profonda passione e attraversati da una rara sensibilità, Flavio Basilicata e Silvana Forte entrano di diritto tra le coppie d’autore del vino italiano. Fare la loro conoscenza nella loro piccola, accogliente cantina di Prepotto è un’esperienza che unisce stimola cuore e cervello, e che lascerà una lunga eco nella vostra memoria. Partendo dall’originalità di un terroir che fonde senza soluzione di continuità calcare e argilla (la marna, che qui viene chiamata “ponca”), terreno ricco di microelementi che tende a sgretolarsi e “scagliarsi” sotto l’influsso degli agenti atmosferici, arriverete a capire perché i “sacri sassi” di questi appassionati vigneron siano il genius loci di due vini che fondono naturalezza, profondità ed eleganza.

 
Alla Fattoria del Colle un cenone con Brunello futurista Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 23 Dicembre 2009 12:00

Il centenario del Futurismo ha ispirato il cenone di fine d’anno della Fattoria del Colle di Trequanda dove Donatella Cinelli Colombini ha un agriturismo con un ristorante affacciato sui vigneti. Una villa cinquecentesca immersa in  una campagna armoniosa e incontaminata per una serata che sarà invece all’insegna della rottura delle tradizioni.

Tutto ruoterà intorno alla bottiglia di Brunello 2004 “Casato Prime Donne” con l’etichetta che  Alessandro Grazi ha disegnato ispirandosi alla pittura futurista.  Addobbo della sala da banchetto, menù e persino gli abiti degli ospiti dovranno ispirarsi al primo Novecento con quel tanto di colorato, trasgressivo e veloce che caratterizza il Futurismo. 
La serata rievoca un episodio avvenuto a Siena all’Enoteca Italiana nel 1935 durante una cena in onore della “poesia bacchica” quando Filippo Tommaso Marinetti salì su un tavolo levando il calice e gridando << Il Brunello è benzina>>. Da qui Alessandro Grazi si è ispirato per disegnare un etichetta bellissima che si avvolge alla bottiglia come un drappo mosso dal vento. I colori sono vivacissimi e il nome del vino“Brun brun Brunello” è un chiaro riferimento alla frase di Marinetti << Il Brunello è benzina>> e al rumore del motore mosso dal carburante Brunello.

Per maggiori informazioni


Marzia Morganti Tempestini 335 6130800

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Alessia Bianchi  0577 662108

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CICCIO ZACCAGNINI Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 16 Dicembre 2009 10:09

CICCIO ZACCAGNINI

Contrada Pozzo - 65020 Bolognano (PE)

tel +39 085 8880195 - fax +39 085 8880288

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.cantinazaccagnini.it


Alla fine degli anni ‘70 la Fattoria Zaccagnini è un’azienda a conduzione familiare, la cui produzione è limitata a poche migliaia di bottiglie: ubicata nel cuore del centro abitato di Bolognano, preferisce vendere le uve ai commercianti. Ben presto però il mercato impone una scelta di crescita. Nel 1982 la sede della cantina viene trasferita in Contrada Pozzo. Ciò che contraddistingue l’azienda di Ciccio Zaccagnini fin dalla nascita è il binomio “Vino e Arte”. Arte come fonte di ispirazione nell’edificare: il fabbricato principale dell’azienda ha un tetto a forma di ala di gabbiano, mentre la nuova bottaia è disegnata come un occhio che, attento alla natura, osserva il Parco Nazionale della Majella, armonizzato nell’ambiente grazie all’uso di legno, pietra e colori naturali. Ma anche Arte come repertorio di eventi, incontri, installazioni: ogni anno nel mese di novembre è ospitata Uvarte, con importanti artisti (fu Beuys a inaugurare il ciclo nel 1984) invitati a presentare opere che diventano poi lcentrale delle etichette di particolari vini riservati ai collezionisti.

 
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