La parola ai produttori di Cocconato: Adriano Cavallito dell'azienda Marove' Stampa
Scritto da Redazione    Martedì 20 Agosto 2013 08:27

Adriano Cavallito, azienda Marove'





Qual è il primo ricordo che ha di lei in cantina?
Quando abbiamo ampliato la produzione in cantina, il cambiamento dei quantitativi da pochi quintali che si facevano alla volta alla produzione attuale. E’ stato un passaggio un po’ particolare vedere il trasformarsi della cantina.

Tradizione o innovazione? Quale strada percorre per la sua azienda?
Un buon compromesso tra le due cose. La tradizione per mantenere quelli che sono i punti fermi e salvaguardare il territorio, l’ambiente e via dicendo e quindi lasciare intatto il più possibile la tradizione e dall’altra parte andare avanti con quelle che sono le innovazioni del 2013.

Nel corso dell’evento vi sarà un momento di attenzione a favore della Barbera d’Asti dei produttori di Cocconato. Con quale Barbera vi presenterete?
Barbera d’Asti 2011. Per la nostra azienda vogliamo arrivare ad ottenere in vigna un prodotto (quindi uva) con determinate caratteristiche per poi fare il nostro Barbera d’Asti docg invecchiato in acciaio. L’azienda ha puntato molto sul Piemonte Bonarda e su vitigni diversi rispetto al Barbera d’Asti. Il Barbera ed il Monferrato Rosso sono arrivati dopo con impianti nuovi, vinificazioni diverse rispetto agli altri vini e con alla base l’affinamento della tecnica raggiunto in questi anni di lavoro

 

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