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Recioto e Suevi: tutto l’oro del Soave Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 05 Marzo 2010 09:36

Sarà un omaggio all’arrivo della primavera e alla luce dorata del primo sole di marzo quello che avrà luogo venerdì 12 marzo a partire dalle 18.00 alla Loggia di Fra Giocondo, Palazzo della Provincia di Verona, dal titolo “Recioto e Suevi: tutto l’oro del Soave”.

Si tratta di un vero e proprio banco d’assaggio dedicato al Recioto di Soave, primo vino veneto ad aver ottenuto la Docg nel 1998, e già cantato da Cassiodoro, ministro di Re Teodorico quale “vino così profumato che pareva nato da gigli”. Tutti i soci del Consorzio che producono Recioto di Soave – una sessantina – hanno aderito all’evento che porterà il prezioso nettare nel cuore storico della città di Verona. Un evento raffinato a partire dalla cornice in cui si svolgerà – la storica Loggia di Fra’ Giocondo – e Piazza dei Signori. Quello del 12 marzo – appuntamento aperto al pubblico - sarà un incontro tra storiche eccellenze dal momento che il nettare di Soave verrà abbinato al Suevi, il raffinato biscotto proposto la Lorenzo Simeoni che si è rifatto ad un antica ricetta, “cara a principi e cardinali” che oggi come allora conferisce a questi preziosi e raffinati biscotti un inconfondibile aroma di rosa, risultato di un equilibrato gioco di ingredienti ed essenze, che si accompagna perfettamente alla rotondità del Recioto di Soave.

I Suevi, preparati per l’occasione da Gianni Tomasi, mastro pasticcere di Verona, è un dolce peccato di gola che si rifà alla scuola culinaria di Maestro Martino, grande cuoco del ‘400, definito il principe dei cuochi, che aveva lavorato per papi, cardinali e mecenati veneti. A raccontare il viaggio nel gusto e nel passato storico di questa delizia per l’occasione è stata invitata Federica Fanizza, direttrice della biblioteca di Riva del Garda e specializzata in storia della cucina e cultura gastronomica del Rinascimento Italiano, mentre a Lorenzo Simeoni spetterà il compito di presentare l’idea che è stata alla base di un così singolare recupero culinario.

L’occasione si presterà inoltre per far il punto sullo stato del Recioto di Soave, a dodici anni dall’ottenimento della Docg,  sui progressi compiuti dalla denominazione e sulle chance che oggi il Recioto di Soave può avere intermini di appeal e di consumo.

L’incontro, al quale seguirà il banco d’assaggio di tutti i Recioto di Soave, vedrà la partecipazione di Nicola Frasson, curatore per il Veneto della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso al quale spetterà un intervento di natura tecnica e descrittiva. Modererà l’incontro Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio del Soave.

Ufficio Stampa Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave:
Lucia Vesentini - 328.4961031 – 045.7681578 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - www.ilsoave.com

 
"4 stelle" per la vendemmia 2009 a Montepulciano Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 19 Febbraio 2010 08:37

Le stelle. Una vendemmia a 4 stelle. E’ questo il giudizio che una commissione tecnica composta da enologi e degustatori ha assegnato all’annata 2009 del Vino Nobile di Montepulciano dopo aver esaminato i campioni prelevati dalle botti nelle quali ha iniziato il suo percorso di invecchiamento. Una valutazione vicina all’eccellenza (il voto più alto è 5 stelle), identica a quella attribuita alla vendemmia 2008 quando, nonostante la sfida con il clima, le uve a Montepulciano avevano reagito bene. 

La cerimonia di assegnazione si è svolta giovedì 18 febbraio, davanti agli oltre 150 giornalisti convenuti da tutto il mondo per conoscere le nuove annate in commercio (il Nobile 2007 e le Riserve 2006, entrambe annate a 5 stelle). «Un’altra grande annata per il nostro vino» - ha affermato il Presidente del Consorzio del Vino Nobile, Federico Carletti. «A Montepulciano i produttori di Vino Nobile hanno ancora una volta saputo dimostrare che saper fare il vino è un’arte: legando questa alla conoscenza e alla tradizione di cui godiamo, il prodotto finale non può che essere di grande qualità e proprio su questa si deve basare il nostro valore aggiunto nei mercati internazionali, sempre più difficili da penetrare. Devo dire che in questi anni siamo riusciti ad abbinare all’eccellenza del prodotto la cultura, la  tradizione, la  qualità della vita della nostra città affinchè i vini possano trasmettere oltre a tutte le emozioni del territorio di origine».

 

L’annata 2009. Deriva da una stagione caratterizzata da un inverno freddo e molto piovoso; infatti, durante i mesi di gennaio e febbraio, le precipitazioni hanno fatto segnare 150 mm di pioggia e si sono registrate temperature molto basse. Il Sangiovese ha raggiunto livelli di maturazione ottimali, in termini di estraibilità del colore e di scomparsa di sentori erbacei, solo a partire dall’ultima decade di settembre, quando il contenuto zuccherino ha toccato livelli medio alti mentre le acidità erano medie o medio basse. Nei giorni successivi questa tendenza si è mantenuta, pertanto i vini ottenuti sono caratterizzati da gradazioni alcoliche alte, acidità al termine delle malo-lattiche medio basse e pH tendenzialmente alti. Il contenuto di polifenoli è medio e i punti di colore anche.

Progetto Fortezza. Presente all’Anteprima il Sindaco di Montepulciano, Andrea Rossi, che nel salutare i presenti ha ricordato l’importanza del forte legame che intercorre tra il mondo dei produttori di Vino Nobile e l’Amministrazione stessa. «Non è un caso che proprio da poco siano partiti i lavori di restauro di un’importante opera monumentale di Montepulciano, la Fortezza, che proprio grazie a questa collaborazione è stata resa possibile in tempi ancora più brevi del previsto». L’intervento della Fortezza ha un costo complessivo di circa 700.000 Euro, di cui 300.000 a carico del Consorzio, e si dovrebbe concludere entro l’anno. Al termine dei lavori la zona ristrutturata sarà destinata a sede espositiva, a luogo di attività congressuali e potrebbe ospitare già nel 2011 una nuova edizione dell’Anteprima.

  

 

Il mercato. Nonostante la crisi dei mercati internazionali nel 2009 sono state immesse in commercio oltre 11milioni di bottiglie tra Nobile e Rosso di Montepulciano. Per il Nobile l’estero rappresenta la percentuale più alta delle destinazioni con il 68% delle bottiglie vendute mentre il 32% è stato destinato al mercato nazionale con Toscana (circa 40 per cento) e Lombardia (circa il 15%) come regioni capofila. L’export in particolare si rivolge ai paesi europei (circa il 70% della quota), dove Germania (28 per cento), e Svizzera (26%) restano i principali mercati, ma crescono le quote destinate a Gran Bretagna (5% nel 2009) e paesi nordici. Si riconferma in forte crescita anche il mercato Usa che nel 2009 ha assorbito il 18% delle esportazioni segnando un +8 per cento rispetto all’anno precedente. Continua la conquista anche per i mercati emergenti dove il Nobile esporta circa il 15% del prodotto in particolare nei paesi asiatici (10 per cento). Il vino a Montepulciano muove una forza lavoro importante considerando che sono oltre mille gli addetti del settore. Oltre a questi vanno considerati gli stagionali e l’indotto generato dal vino (una stima parla del 70% dell’economia mossa dal settore vitivinicolo). Il valore patrimoniale dei vigneti è stimato intorno ai 200milioni di euro mentre il valore della produzione si aggira sui 60milioni di euro all’anno.

Il disciplinare. Tra le principali novità emerse durante l’Anteprima, quella della presentazione da parte del Consorzio della modifica dei disciplinari del Nobile DOCG e del Rosso di Montepulciano DOC. Nel giugno 2008 era stata avviata la procedura di modifica anche del disciplinare del Vin Santo di Montepulciano DOC. Attualmente le pratiche sono all’esame del Comitato Nazionale Vini. Tra le modifiche sostanziali emerge quella della base ampelografica: la percentuale di Sangiovese (denominato a Montepulciano Prugnolo Gentile) rimane invariata (min. 70%, max 100%); aumenta dal 20 al 30% la percentuale utilizzabile dei vitigni complementari (tra cui il Canaiolo) mentre diminuisce dal 10% al 5% (in cinque anni) la percentuale di uve a bacca bianca. Inoltre viene introdotto il controllo da parte degli organi preposti sulle partite che lasciano la zona come “sfuso”.

Anteprima, un grande successo. Anche per quest’anno l’Anteprima del Vino Nobile, giunta alla sedicesima edizione ed organizzata con il supporto della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte nel Palanobile, imponente struttura montata in Piazza Grande, ha fatto segnare un vero e proprio record di presenze. Oltre 2.000 sono stati gli operatori professionali che, nella due giorni loro riservata, sono arrivati a Montepulciano provenienti da tutta Italia.

Si sono confermati particolarmente funzionali i pacchetti di ospitalità predisposti dalla Strada del Vino Nobile che ha anche organizzato il concorso riservato alle più belle vetrine a tema vinicolo della città. Tra le novità importanti la collaborazione la Fondazione Musei Senesi, con il Comune e, per la parte organizzativa, con la Pro Loco che ha consentito di aprire per la prima volta ai produttori le sale del Museo Civico – Pinacoteca Crociani. I banchi d’assaggio delle aziende partecipanti all’Anteprima sono stati infatti situati nei tre piani del museo di Montepulciano, tra pitture, sculture, reperti archeologici e altre opere d’arte, nel segno di quella omogeneità ed interazione che a Montepulciano rappresentano la regola.

 

 
Grande successo per l’Anteprima della Vernaccia di San Gimignano Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 18 Febbraio 2010 08:00

Si è appena concluso con grande successo l’importante appuntamento organizzato dal Consorzio della Denominazione di San Gimignano per presentare alla critica e agli operatori le nuove annate di Vernaccia di san Gimignano: più di quattrocento i visitatori tra giornalisti, operatori e pubblico.

L’Anteprima della Vernaccia di San Gimignano è stata per la prima volta allestita  tra le opere esposte nelle sale del Museo di Arte Moderna e Contemporanea De Grada, messo a disposizione per l’occasione dall’Amministrazione Comunale di San Gimignano.

I trentotto produttori partecipanti hanno presentato più di settanta etichette di Vernaccia di San Gimignano in anteprima, nelle tipologie base, selezione e riserva, offrendo così un’occasione unica per una valutazione complessiva sulla produzione del 2009 e del 2008. Accanto a queste, anche bottiglie di vecchie annate delle stesse etichette, per dare modo ai degustatori di valutare l’evoluzione nel tempo di questo vino che, pur essendo un  bianco, offre il meglio di sé dopo qualche anno di affinamento in bottiglia. 

In occasione dell’Anteprima, nella mattina si è svolta  la quinta edizione del ciclo di incontri  "Il vino bianco e i suoi territori", con la degustazione "La Vernaccia incontra il Pouilly-Fuissè" nella splendida Sala Dante del Palazzo Comunale.

A condurla è stato Giampaolo Gravina, vicecuratore della guida I vini d'Italia dell'Espresso, che ha presentato insieme alle Vernacce di San Gimignano i  vini della denominazione Pouilly-Fuissé, provenienti dal lembo più meridionale della Borgogna, il Maconnais. Dodici i vini in degustazione, per una retrospettiva di sei vernacce e di sei bianchi di Borgogna. Per la Francia erano presenti le aziende Domaine Guffens-Heynen, Chateau de Rontets e Domaine Valette; per San Gimignano Cappella di Sant’Andrea, Fontaleoni, San Quirico, Tenuta le Calcinaie, Poggio Alloro e Panizzi. I nove produttori presenti in sala hanno confrontato le loro tecniche e filosofie di produzione, in un incontro ricco di spunti e di grande piacere per chi ha potuto degustare questi grandi bianchi di annate comprese dal 2007 al 1993.

Al termine della giornata, il presidente del Consorzio, Letizia Cesani, ha dato a tutti appuntamento per il prossimo anno, nella convinzione che la crescita di una Denominazione passa necessariamente anche attraverso il confronto aperto e dialettico con tutti i grandi territori di produzione vitivinicola.

 

Ufficio Stampa Consorzio della Denominazione San Gimignano

Elisabetta Borgonovi, cell. 338 9894681

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Marisa Laurito è la Donna dell'Olio 2010 Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 18 Febbraio 2010 07:54

Ottava edizione per il Sirena d’Oro di Sorrento, l'unico concorso nazionale dedicato agli oli extra vergine di oliva Dop italiani, promosso dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania e Città di Sorrento e la partecipazione dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio, Oleum, Federdop e ICE.   

E come vuole la tradizione, arriva il nome di colei che è stata scelta come Donna dell’Olio Sirena d’Oro 2010. Il titolo è stato conferito a Marisa Laurito e la poliedrica artista napoletana che da sempre ha fatto della buona cucina un vero e proprio stile di vita, riceverà questo riconoscimento sabato 20 febbraio a Palazzo San Teodoro di Napoli durante il Salotto dell’Olio DOP – Sirena d’Oro. Donna fortemente impegnata nella difesa e valorizzazione dei prodotti tipici della cucina italiana, Marisa Laurito è stata recentemente in giuria del Torneo dell’Uovo d’Oro presso la trasmissione La Prova del Cuoco, in onda su Rai1 dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 13.25 e condotta da una frizzante Elisa Isoardi.

Dopo la premiazione come Donna dell’Olio Sirena d’Oro 2010, Marisa Laurito inaugurerà ufficialmente – sabato 20 febbraio alle ore 15 - la Scuola di Cucina tenuta dagli chef dell’Associazione CHIC Charming Italian Chef che insegneranno l’uso corretto dell’olio extravergine di oliva nella preparazione dei piatti della tradizione, reinterpretati in chiave moderna da quattro fuoriclasse dei fornelli, 3 campani e 1 toscano che si alterneranno in cucina abbinando l’alimento principe della dieta mediterranea ai tanti gioielli agroalimentari del proprio territorio di provenienza oltre a svelare al pubblico presente alcuni segreti della loro cucina d’autore.

Ufficio stampa:
Marzia Morganti Tempestini, cell. 3356130800, e.mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Laura Gambacorta, cell. 3492886327, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
Per informazioni:
Segreteria Nazionale del Premio Sirena d'Oro di Sorrento: Associazione Nazionale Città dell'Olio, tel. 0577 329109 sito internet www.cittadellolio.it  

 
Qualithos: un nuovo percorso enoturistico tra i Colli Iberici Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 15 Febbraio 2010 15:59

Il gruppo Qualithos, marchio che unisce le aziende Le Pignole, Piovene Porto Godi, Dal Maso e Brunello per la promozione del Tai Rosso Colli Berici Doc, si apre al mondo dell'enoturismo. Nasce così una nuova proposta turistica per far conoscere i Colli Berici, il comprensorio collinare ancora verde e incontaminato che sorge a sud della città di Vicenza.

La strada da seguire per l'enoturismo è quella di suscitare un'emozione. L'emozione di un paesaggio, dell'architettura, di un bicchiere di buon vino – sostiene Paolo Padrin dell'Azienda Agricola Le Pignole -  Con questa filosofia il nostro Tai Rosso Doc diventa un pretesto per raccontare i Colli Berici, farne conoscere i protagonisti, la storia, l'anima”.

Le aziende Qualithos hanno pensato a due diversi pacchetti enoturistici, per rispondere alle differenti esigenze dei clienti. La prima offerta di due giorni (sabato e domenica) con visita alle cantine e alla distilleria, pernottamento in agriturismo e visita libera alla città. La seconda offerta di tre giorni (venerdì, sabato e domenica) approfondisce il viaggio con visita a musei e Ville Venete.

Aprire i cancelli della distilleria e delle cantine - aggiunge Paolo Brunello della Distilleria Brunello - è la nuova scommessa di Qualithos. Il nostro desiderio è far conoscere il valore autentico di queste terre attraverso le nostre storie, quelle di chi da anni produce  un prodotto di eccellenza che esprime il sapore e il profumo vero del terrirorio”.



Per informazioni: Agriturismo Brunello, tel. 0444 737253; e-mail:
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Press: Michele Bertuzzo - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  - 347-9698760                             
Claudia Zigliotto - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 0444 – 521134

 
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